Soroptimist Club – Premio Anna Maria Brigranti “arte e Mestieri”

È notte fonda e stranamente non riesco a dormire, in casa regna il silenzio e fuori il suono dei grilli è padrone della notte.

In testa mi frullano mille idee da sviluppare in azienda e tra queste penso soprattutto al giardino botanico che svilupperemo in autunno e alla trasformazione in “fattoria didattica”.

“fattoria didattica” è un termine che richiama spesso agli animali, ma in realtà la “fattoria” che ho in mente io prevede una serie di percorsi all’interno del giardino botanico e dell’uliveto sia per grandi che per piccini. In ogni fascia di età si può apprezzare in modo diverso una camminata tra piante autoctone, piante officinale e aromatiche e alberi da frutto. Sia i più piccoli che i più grandi possono rimanere affascinati se guidati in un percorso alla scoperta di cose che si danno per scontato come possono essere le stagioni. E poi perché non riscoprire le erbe selvatiche che per il fatto di essere un’azienda biologica da più di venti anni nascono spontaneamente nell’uliveto così da riscoprirne i sapori pensando ai nostri nonni o bisnonni che conoscevano bene come riconoscerle e cucinarle.

Per arricchire la fattoria mi piacerebbe anche mettere le api e far riscoprire ai bambini quanto siano importanti per la natura.

Premio Anna Maria Briganti “Arti e Mestieri”

Questo mio progetto, che non è niente di così nuovo, ma a cui credo fermamente, ha ottenuto un bellissimo riconoscimento dal Soroptimist Club di Grosseto attraverso il premio Anna Maria Briganti “Arti e Mestieri”. Stamani alla conferenza stampa, dove io e altre due ragazze siamo state premiate, ero emozionata e contenta per il riconoscimento ottenuto soprattutto perché è stata premiata la mia passione e la mia voglia di fare rete e di collaborare con altre aziende del territorio per riscoprire la genuinità e l’importanza di ciò che madre natura ci regala.

Spero vivamente che presto sia pronto il giardino botanico per iniziare questa nuova esperienza, qui a Poggio Sassineri!

il conto alla rovescia è finito! Nuova apertura

Novità! Finalmente i lavori sono conclusi e sabato scorso abbiamo festeggiato per l’apertura della nuova struttura realizzata per poter offrire il pranzo e/o la cena agli ospiti dell’agriturismo. Ma le novità non sono finite, si potranno aggregare a loro anche ospiti esterni.

Poggio Sassineri

Da sabato scorso, i nostri ospiti possono usufruire di nuovi panorami e punti di vista dell’agriturismo, ma la cosa più importante è che dopo una giornata passata al mare, alle terme o a visitare i meravigliosi borghi storici e parchi naturali della Maremma, potranno riposare e cenare in struttura.

Oltre a loro, chiunque voglia ritrovarsi in un ambiente alla mano, caldo e familiare, può unirsi a noi anche senza pernottare per assaporare i piatti offerti dall’azienda.

Vi offriremo un menò fisso con piatti tipici maremmani. Verrà fatto tutto in casa dall’antipasto al dolce e troverete solo prodotti della nostra azienda Poggio Sassineri e delle aziende limitrofe. Tutto certificato toscano e a km 0! Proprio perché siamo un Agriturismo e non un ristorante, la cucina aprirà per un minimo di 4 persone e solo su prenotazione (anticipata). Durante la prenotazione del pranzo o della cena, verrete informati sul menù del giorno o, se ancora non è stato deciso, potremmo concordarlo insieme.

La sala da pranzo è abbastanza grande anche per ospitarvi in occasioni speciali come ad esempio feste di compleanno o anche solo per cene e pranzi  di gruppo con amici e cari giusto per stare in dolce compagnia.

Insomma, vi aspettiamo e chiamate Chiara al 3476840420 per le vostre prenotazioni.

A presto!

Pasta di grano duro Senatore Cappelli – Poggio Sassineri

In azienda abbiamo fatto un esperimento, dire, ben riuscito! Abbiamo seminato un grano antico duro, varietà Senatore Cappelli biologico e una volta raccolto, una parte di questo lo abbiamo trasformato in farina e in pasta da poter commercializzare ai nostri ospiti.

Perché la scelta di una tale varietà di grano antico?

Prima di tutto perché la semola di grano duro “Senatore Cappelli” biologica è ottima per qualsiasi intolleranza in quanto a livello genetico non ha subito modifiche mantenendo così le qualità nutrizionali dei grani antichi:

  • risulta ricca di proteine e di fibre
  • è povera di glutine
  • la pasta che si ottiene è leggera e digeribile.

Poi perché il frumento Senatore Cappelli pur avendo il problema dell’allattamento in quanto la sua spiga è molto alta (anche 150 cm), è rustico e si adatta bene al territorio in cui l’azienda Poggio Sassineri è situata.

Una volta raccolto, il grano viene trasformato in una azienda biologica nel mulino a pietra. La semola viene poi passata alle trafile al bronzo. La pasta viene poi lasciata essiccare per 25 ore ad aria calda e temperature basse prima di confezionarla in sacchetti da 500gr. La lenta essiccazione dà al prodotto l’aspetto e il sapore della pasta fatta in casa.

La pasta è già saporita di suo ed è buona anche condita semplicemente con l’olio extravergine d’oliva. Inoltre la farina è ideale anche per la pizza e il pane.

Chiunque fosse interessato all'acquisto ci può contattare via email a info@poggiosassineri.com oppure al 3476840420.

è tempo di raccolta…olive

Le stagioni si susseguono ciclicamente e anche quest’anno qui a Poggio Sassineri   abbiamo concluso la raccolta delle olive.

Produzione dell’olio extravergine d’oliva biologico “Poggio Sassineri”

La raccolta viene fatta appositamente quando le olive sono all’inizio della loro maturazione perchè in questa fase della loro crescita, l’oliva è ricca di sostanze nutritive e antiossidanti che vanno a perdersi a piena maturazione. Ovviamente questo comporta avere una minor quantità di olio extravergine di oliva ma sicuramente a favore di una qualità superiore.

La raccolta inizia la mattina; si stendono i teli sotto le piante e con le “manine elettriche” si scuotono i rami facendo cadere le olive sui teli. Una volta che la pianta è spoglia, si raccolgono i teli e si depositano le olive nei cassoni forati. Il fatto che questi siano forati è importante affichè circoli l’aria tra le olive e si eviti la fermentazione. Sempre per evitare la fermentazione e per preservare la qualità dell’olio extravergine d’oliva, il raccolto della giornata viene portato al frantoio che frange le olive entro le 24 ore. L’olio extravergine d’oliva prodotto viene poi imbottigliato in bottiglie di vetro scuro o in latte di alluminio per ripararlo dal sole, uno dei suoi peggior nemici.

Non vediamo l’ora di assaggiare l’olio extravergine d’oliva nuovo su una bella fetta di pane!

 

Poggio Sassineri – work in progress

Qui, presso l’agriturismo e l’azienda agricola Poggio Sassineri, ci sono dei cambiamenti in atto, come alcuni di voi sapranno.

La Ristorazione a Poggio Sassineri

Quando due anni e mezzo fa sono venuta a vivere qui, abbiamo ristrutturato il casale padronale e da un’unica casa, abbiamo ricavato due appartamenti. A causa di questa modifica, si sono ridotti gli spazi e non è stato più possibile fare ristorazione per i nostri ospiti.

Per ripristinare questo servizio, richiesto da molti di voi, abbiamo deciso di investire e costruire una nuova struttura in cui ci sarà la cucina e la sala da pranzo adatte per la ristorazione. Visto che siamo un agriturismo, sarà una ristorazione a menù fisso, a km zero ed espressa. La nostra idea è quella di far assaggiare ai nostri ospiti la cucina maremmana e tutti i piatti tipici toscani, passando dai tortelli maremmani, al cinghiale e a tutti quei piatti gustosi della tradizione.

Sarà possibile fare ristorazione anche per chi non soggiorna in agriturismo, ma solo su prenotazione.

La Fattoria Didattica a Poggio Sassineri

La ristorazione non è l’unica novità: ci stiamo adoperando per trasformarci in fattoria didattica. A tal proposito creeremo un piccolo giardino botanico che servirà per la didattica con le scolaresche e ovviamente per offrire ai nostri ospiti un percorso immerso nel silenzio in cui ci si può rilassare e osservare piante e fiori autoctone.

Stiamo ancora studiando i tipi di percorsi e attività da far fare ai visitatori più piccoli e a quelli più grandi, ma a breve spero di essere pronta.

 

Ovviamente tutto questo è ancora in fase di costruzione ma sono fiduciosa sul fatto di concludere nell’anno in corso i lavori. Appena saremo operativi, sarete tutti invitati all’inaugurazione.

Il nostro Olio Extravergine d’oliva biologico

Il prodotto per eccellenza dell’azienda agricola Poggio Sassineri è l’olio extravergine d’oliva biologico. L’oliveto ad oggi occupa circa 5 ettari, ma è probabile che con il tempo verrà potenziato. La cura per un buon olio extravergine d’oliva incomincia in campo con la cura delle piante e prosegue nella raccolta e frangitura delle olive.

Olio extravergine d’oliva biologico

Un buon olio extravergine d’oliva si ottiene scegliendo l’ambiente adeguato e le cultivar, evitando attacchi parassitari , raccogliendo le olive nel periodo ottimale, effettuando una raccolta manuale, mantenendo le olive raccolte in cassette di plastica forate, in ambiente freschi e ventilati per non più di 24 ore e gestendo adeguatamente i sistemi estrattivi, curando l’igiene, il limitato contatto con ossigeno e il controllo delle temperature.

Raccogliendo le olive a maturazione appena iniziata (ottobre/novembre) si otterrà un olio con caratteristiche organolettiche di fruttato, più amaro o più piccante, ricco di sostanze nutritive antiossidanti, che aumentano la sua stabilità alla conservazione.

I migliori contenitori per la conservazione sono quelli in acciaio inossidabile. ottimi sono anche quelli in vetro opaco (cioè non trasparenti alla luce).

Nell’olio d’oliva extravergine d’oliva di buona qualità, la torbidità è un fenomeno naturale che con il tempo tende a ridursi, si deposita sul fondo del contenitore la morchia che si elimina con il travaso.

La sensazione di “pizzicore” è una caratteristica positiva dell’olio in quanto connessa alla presenza di sostanze salutari antiossidanti (polifenoli e tocoferoli) alla quale la medicina attribuisce un ruolo fondamentale contro l’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Il piccante non è sinonimo di acidità dell’olio in quanto essa si può solo determinare con analisi in laboratorio.

Una curiosità

L’olio d’oliva è il migliore per le fritture (anche se più costoso) perché resiste a temperature molto elevate senza bruciare e quindi senza produrre composti tossici. Non ci sono riscontri che friggendo con olio di semi si abbia una frittura “leggera”

Per informazioni sul nostro olio extravergine d’oliva biologico, potete contattarci via email info@poggiosassineri.com o telefonando al 0564 592503.

Azienda agricola Poggio Sassineri

Buongiorno, oggi vorrei descrivervi la nostra azienda agricola biologica “Poggio Sassineri”.

L’azienda, acquistata dai miei genitori nel 2003, si estende su 12 ettari. Ad oggi l’azienda è composta da mezzo ettaro di vigna, 5 ettari di seminativo e i restanti ettari da oliveto.

Azienda biologica Poggio Sassineri

L’azienda è biologica da più di 20 anni. Siamo conviti che l’agricoltura biologica porti a dei grossi vantaggi per l’ambiente, la natura e a tutti noi che consumiamo i prodotti della terra non contaminati dalla chimica, prodotti sicuri per la nostra salute. Il nostro ente certificatore è CCPB e facciamo parte del consorzio IGP Toscano per la tutela dell’olio. Seguiamo, ovviamente, il regolamento delle aziende biologiche e la nostra attenzione va alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. A riprova di questo, nel nostro terreno, troviamo specie di erbe selvatiche quasi scomparse.

La vigna

La vigna è a prevalenza San Giovese, Melot e Ansonica e alcuni filari sono di uva bianca e uva da tavola. Mio padre la cura con passione e produce il vino per la famiglia.

Il seminativo

Quest’anno nei cinque ettari di seminativo abbiamo deciso di seminare il grano duro biologico e in mezzo ettaro abbiamo seminato il grano “senatore Cappelli”. Questa è una qualità di grano detto “antico” in quanto era la specie di grano da cui poi si sono diffuse le specie odierne, modificate affinché potessero resistere a delle specifiche malattie della pianta. Si dice che il grano “senatore Cappelli” sia tollerato anche dai celiaci. Alla raccolta tale grano verrà portato al mulino per farne della farina e forse anche la pasta.

L’oliveto

Infine arriva il nostro piccolo gioiello: l’oliveto. L’oliveto è composto da quattro specie mischiate fra loro: pendolino, moraiolo, leccino e frantoio. La raccolta viene effettuata a inizio della maturazione dell’oliva così da preservare tutte le sostanze buone e nutritive dell’oliva che si perdono a fine maturazione. La raccolta è effettuata a mano e con l’ausilio delle “manine” elettriche così da non provocare danni alla pianta. Alla raccolta le olive, vengono conferite in giornata al frantoio per procedere alla spremitura. L’olio prodotto è un olio extravergine d’oliva biologico di qualità e anche quest’anno è rientrato nei parametri per essere classificato come IGP.

A breve ci saranno dei bei cambiamenti nella nostra azienda che vi racconterò con gioia in tempo reale.