La Befana, una tradizione!

La Befana…

vien di notte

con le scarpe tutte rotte

il vestito alla romana

viva viva la Befana

in maremma è una bella tradizione!

La sera del 5 gennaio, nelle case di grandi e piccini, arriva la Befana. Ieri sera è arrivata puntuale insieme al marito e a una simpatica schiera di amici ballando e cantando, ha consegnato le calze ai bambini e ha ballato con loro. Dopo uno spuntino e un bicchierino di vino ci ha salutato e, sempre cantando allegramente, è ripartita per andare a trovare altri poderi.

proprio una dolce sorpresa….

La compagnia è composta da ragazzi giovani, giovanissimi e meno giovani che mascherati da Befana, befano, suora, prete, …, accompagnati da fisarmonica, chitarra e campanaccio girano di casa in casa tutta le sera e la notte annunciando l’arrivo della befana e festeggiando con piccoli e grandi. Tra canti e danze c’è il tempo per assaggiare quanto offerto dal padrone di casa e di scherzare piacevolmente dopo che la maggior parte dei personaggi vengono riconosciuti. La notte è lunga e alla fine di questo lungo viaggio, alle prime ora del mattino, si concedono una cena in compagnia.

e una vecchia tradizione….

Anche i miei nonni attendevano la Befana quando erano piccoli. La vecchina arrivava puntuale la notte del 5 gennaio e in cambio dei suoi canti riceveva uova, salame e altre cose buone da mangiare. Ogni famiglia faceva un presente alla donna per ringraziarla e la donna passava di podere in podere girando a piedi la vasta campagna. Alla fine del suo viaggio, la Befana e la sua famiglia avevano raccolto il necessario per sfamarsi durante l’inverno in quanto poveri.

Grazie e arrivederci all’anno prossimo!

MaremmEmotion – Vulci

Quest’anno abbiamo deciso di offrire gratuitamente agli ospiti dell’agriturismo Poggio Sassineri delle escursioni con l’associazione Percorsi Etruschi.

Ciò che vi proponiamo non le considero delle semplici escursioni, ma delle esperienze emozionali. Ecco perché abbiamo deciso di chiamare “MaremmEmotion” l’offerta soggiorno con inclusa l’escursione in regalo per i nostri ospiti.

“MaremmEmotion” si articola in cinque diversi percorsi nel sud della Maremma accompagnati gratuitamente da una guida AIGAE di Percorsi Etruschi. Uno di questi percorsi è la visita al Parco archeologico e naturalistico di Vulci.

Vulci, che storia meravigli

Vulci - ricca e potente città etrusca di oltre 2500 anni fa tutta da scoprire
Vulci – Parco archeologico e naturalistico

Una volta arrivati sembra d’essere immersi nel niente ma in realtà sotto ai nostri piedi c’è una delle più grandi e ricche città etrusche sorta tra le valli del Fiora e dell’Albegna.

La cosa che più mi ha affascinato è il fatto che è l’unica città etrusca su cui non è stato ricostruito altro. La storia ci narra di un popolo etrusco molto intelligente e ben organizzato, capace di bonificare il territorio in cui sorge Vulci e soprattutto di mantenere tutta l’area in cui sorgeva la città asciutta grazie a soluzioni ingegneristiche all’avanguardia. Sotto il dominio romano, dopo la morte dell’ultimo “ingegnere” etrusco, i romani non avevano le conoscenze per mantenere la città abitabile e quindi venne abbandonata, lasciando alla Natura la possibilità di riprendersi i suoi spazi. Solo intorno al 1800, anni in cui ri-incominciarono le bonifiche della zona, gli abitanti della zona, arando i terreni e pascolando il bestiame, scoprirono che sotto c’era qualcosa di interessante: VULCI.

Oggi, la maggior parte della città non è ancora alla luce del sole ma è comunque possibile ammirare parte della mura di cinta, la strada principale con il passaggio pedonale, tombe e ville etrusche e se ne percepisce la ricchezza e la potenza di una volta.

Vulci e le sue cinta murarie, la strada principale e l'abitazione di un illustre cittadino etrusco
Parco archeologico di Vulci

Ma non mi dilungherei altro nel raccontare la mia esperienza in questo meraviglioso posto. Penso sia giusto che ognuno di voi abbia la possibilità di stupirsi visitando in prima persona il parco archeologico e naturalistico.

Se volete approfittare della nostra promozione, la prossima "MaremmEmotion" Vulci sarà il 18 settembre 2016. Per qualsiasi informazione e prenotazione contattatemi al 3476840420 o scrivete a info@poggiosassineri.com   

 

Mi presento, sono Chiara Broggio

Ciao a tutti, mi presento, sono Chiara Broggio.

La mia presentazione è d’obbligo visto che quando arriverete in agriturismo sarò la prima (e non solo) persona che incontrerete.

Gestisco l’agriturismo e l’azienda agricola Poggio Sassineri da circa due anni. L’azienda di proprietà della mia famiglia è sempre stata gestita dalla mia mamma Ornella, solo recentemente mi sono trasferita qui e mi sono appassionata a questo nuovo lavoro che mia madre mi tramanda con gioia e passione.

Ma passiamo a me!

Sono sposata felicemente con Claudio e ho due piccole bimbe che potrete conoscere durante il vostro soggiorno. Sono nata in provincia di Milano e dopo aver passato la mia “giovane vita” a Desio, all’età di 24 anni, nel 2003, i miei genitori hanno deciso di trasferirsi in Maremma, ma io, che dovevo terminare l’università e che conoscevo già il mio futuro marito, ho deciso di trasferirmi a Pistoia, dove lui viveva. Qui ho finito l’università laureandomi in Fisica presso l’università degli studi di Milano nel settembre del 2004. In seguito, ho perseguito nel 2007 il dottorato di ricerca sempre in Fisica a Trento.

Quando io e Claudio abbiamo deciso di allargare la famiglia, lasciai l’università e la ricerca cercando un lavoro più stabile e remunerativo nel quale impiegare le mie conoscenze. Dopo sei anni di lavoro da impiegata presso una azienda di programmazione, io e Claudio decidiamo di avere la seconda bimba. Contemporaneamente mia madre mi chiede se vogliamo prendere in mano l’azienda agricola e agrituristica perché lei vorrebbe abbandonare. La decisione non è semplice, io e Claudio ci pensiamo molto, mettendo sul piatto della bilancia molti aspetti, ma il più importante per entrambi è la famiglia e le nostre bimbe. Che come sempre hanno portato a grandi e positivi cambiamenti nella nostra vita.

Alla fine abbiamo scelto di lasciare la città di Pistoia, piccola e a portata d’uomo, e di creare una nuova vita nel mezzo della campagna maremmana assaporando a pieno tutto ciò che di genuino e buono regala la vita della campagna. A distanza di tempo devo dire che è stata la scelta giusta soprattutto per lo stile di vita che le mie bambine posso respirare.